Lasciti testamentari

Sostegno semplice
Attraverso il testamento qualsiasi persona può decidere di devolvere i propri beni, quando cesserà di vivere, a favore di chi desidera. Ad esempio, si può sostenere l’Hospice di Abbiategrasso lasciando un immobile, una polizza vita, un oggetto di valore, ecc.

Perché fare un testamento?
Nell’immaginario collettivo il testamento è associato alle persone ricche. Non è così! Chiunque può redigere il proprio testamento garantendo così il rispetto delle proprie scelte dopo la morte: Il testamento consente:
• di rispettare i diritti dei propri eredi evitando che alcuni beni finiscano a persone non scelte direttamente;
• di sostenere una buona causa aiutando un Ente senza scopo di lucro;
• il rispetto della propria volontà attraverso l’indicazione delle proprie scelte

Senza imposte
Allo stesso modo delle donazioni, anche le eredità donate all’Hospice di Abbiategrasso non sono soggette ad imposte.

Nessun torto ai parenti
L’ordinamento italiano stabilisce che una parte dell’eredità – detta “legittima” – spetta di diritto ai parenti più stretti. Di loro non ci si deve dimenticare nel redigere il proprio testamento e occorre informarli rispetto ai diritti e agli oneri di carattere fiscale.

Tipologie di testamento
Esistono due tipologie di testamento ordinario:
• olografo
• redatto da un notaio.

La formula più semplice: il testamento olografo

Perché sia valido, il testamento olografo deve essere scritto a mano (senza computer, macchina da scrivere o tramite terze persone) e recare data (giorno, mese, anno) e firma per esteso della persona che scrive il testamento. Durante la scrittura non è necessaria la presenza di testimoni o di un notaio e può essere redatto su un qualsiasi foglio di carta.
E' preferibile scrivere il testamento olografo in duplice copia e consegnarne una in custodia al maggior beneficiario, ad una persona fidata o depositarla in uno studio notarile perché l'atto non rischi di essere smarrito.

Esempio di testamento olografico

Altre tipologie di testamento

Il testamento pubblico

Per questa tipologia di documento occorre la presenza di un notaio che redige direttamente il testamento e ne ne dà lettura al testatore e ai testimoni. Deve essere firmato dal testatore, dai testimoni e dal notaio che lo deve conservato e ne deve garantire la corretta articolazione delle disposizioni. Il notaio attesta inoltre la capacità di intendere e di volere del testatore.

Il testamento segreto

È una formula poco usata al giorno d’oggi. Il contenuto del documento è sconosciuto anche al notaio che lo riceve, in busta chiusa, alla presenza di due testimoni. Il testamento segreto può essere scritto a macchina o a computer, deve essere datato e sottoscritto e posto in busta chiusa con il sigillo del notaio che lo deve conservare.

Come modificare il testamento

Il testamento olografo può essere modificato o revocato in qualunque momento dal testatore. È sufficiente riportare nell'atto più recente la formula: "Revoco ogni mia disposizione testamentaria precedente."

Cosa lasciare all’Hospice
Si può decidere di destinare all’Hospice una somma di denaro (anche piccola), beni immobili, assicurazioni sulla vita, trattamento di fine rapporto, fondi d'investimento, titoli, eventualmente beni mobili come gioielli, titoli, opere d'arte oppure "tutto il mio patrimonio".