La passione per i fiori e la voglia di aiutare gli altri hanno spinto Anna Boreanaz a realizzare una manifestazione di raccolta fondi da destinare all’Hospice di Abbiategrasso. Non è la prima volta che la titolare del negozio L’Angolo Fiorito di Boffalora Sopra Ticino organizza un evento simile. Anche nel 2014 e nel 2015 erano stati ideati e realizzati due appuntamenti analoghi.

L’iniziativa è in programma domenica 8 maggio 2016 sul piazzale della chiesa di Boffalora Sopra Ticino dalle 9.00 alle 12.00. Le gardenie saranno cedute in cambio di una donazione minima di 15 euro.

L'Hospice di Abbiategrasso ringrazia Anna e tutti i volontari che forniscono il loro prezioso contributo per la buona riuscita di questa iniziativa.

Il 5x1000 dell’Hospice di Abbiategrasso cresce ancora e raggiunge quota 5000 destinazioni. Sono infatti poche meno, 4959, le persone che nella dichiarazione dei redditi 2014 hanno scelto l’Associazione Amici dell’Hospice quale destinataria del proprio 5x1000. Un aumento di ben 636 unità che si traduce in un risultato storico: 154.744,69 Euro raccolti. L’effetto di questo andamento si materializza nella progressiva scalata a questa speciale classifica. L’Hospice passa dalla posizione 193 alla 178 in un elenco che comprende 37904 realtà non profit aventi diritto.

Un risultato che rende particolarmente orgogliosa l’Associazione Amici dell’Hospice di Abbiategrasso che si impegna ogni anno a raccogliere fondi per la struttura di via Dei Mille 8/10 e che desidera ringraziare tutte le persone che l’hanno sostenuta. Il ricavato consente all’Hospice di proseguire nelle ristrutturazioni dell’edificio che hanno interessato tutto l’anno 2015. Non solo, anche la dotazione tecnologica in uso alle varie equipe è stata notevolmente migliorata consentendo a medici ed infermieri di crescere anche sotto questo aspetto. Il tutto senza dimenticare i servizi di cui le persone malate hanno beneficiato in questi ultimi anni: Pet Therapy; Musicoterapia e terapie occupazionali.

Nonostante questo, però, restano provvidenziali le tante erogazioni liberali che l’Hospice riceve tutti gli anni e che permettono di garantire il servizio ad un crescente numero di pazienti: 352 ricoveri e 287 pazienti assistiti al domicilio in un territorio di 42 comuni nel solo anno 2015. A tutte queste attività, per così dire ordinarie, si aggiunge l’ambulatorio di cure palliative presso la struttura, vero elemento di innovatività nel contesto delle cure palliative, e l’ambulatorio presso gli ospedali di Abbiategrasso e Magenta.
Un’attività in continua crescita se si pensa ad un passato recente. È solo nel 2001, infatti, che l’Hospice ha aperto le porte ai malati oncologici – prima si concentrava sul ricovero ai malati di HIV – e dal 2007 ha attivato l’assistenza domiciliare. Oggi i pazienti presi in carico sono più di 600 (dati 2015) e sono in continua crescita. Tutto questo grazie anche al 5x1000 che consente di progettare il servizio tenendo in considerazione l’evoluzione delle necessità della popolazione anziana e di programmare le attività con adeguato anticipo.

Per continuare a sostenere l’Hospice attraverso il 5x1000 è sufficiente apporre la propria firma nel riquadro “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale....” ed indicare il codice fiscale dell’Associazione Amici dell’Hospice di Abbiategrasso: 90005350153.

Oltre 200 persone sono intervenute domenica 13 marzo presso l’Ex Convento dell’Annunciata per assistere alla rassegna corale intitolata “Cori per l’Hospice”. Il Corotrecime, che ha organizzato la manifestazione, ha coinvolto altri due cori per rendere più ricca la rassegna: il coro Aspis di Milano e il Coro Alpino Sestese. La principale finalità dell’iniziativa è stata quella di ricavare fondi per aiutare l’Hospice di Abbiategrasso, tuttavia è stata anche una buona occasione per ricordare l’amico Gigi Colombo che al Coro ha dedicato gran parte del suo tempo libero.

Il risultato, in termini di raccolta e di presenze, è stato lusinghiero: 1250 Euro raccolti e circa 250 spettatori. Un sostegno e una presenza importante che sono stati sottolineati anche dal Direttore della struttura, Luca Moroni, il quale ha apprezzato l’esibizione e ringraziato “tutti gli abbiatensi per l’ennesima dimostrazione di vicinanza alla realtà dell’Hospice, che vive e continua ad operare anche grazie al sostegno di molti cittadini come voi”. Moroni è intervenuto al termine del concerto, immediatamente prima del brano “Signore delle Cime” cantato dai cori all’unisono, e ha consegnato una targa commemorativa a ciascun coro per ringraziarli dell’impegno profuso. I cantori a loro volta hanno consegnato all’Hospice alcuni CD con le loro perfomance.

Alla manifestazione era presente anche il Sindaco della Città che è salito sul palco per omaggiare tre motivi di orgoglio per Abbiategrasso: il Corotrecime, l’Hospice di Abbiategrasso e un cittadino modello come il compianto Gigi Colombo. Arrara si è inoltre detto orgoglioso di poter mostrare ai cori giunti da fuori una “perla della nostra città” qual è l’Annunciata. Al termine, grazie all’iniziativa dello speaker del Corotrecime, sono state proiettate alcune immagini degli affreschi presenti nell’Ex Convento. La spiegazione, molto apprezzata dai “turisti”, è stata un’ulteriore occasione per far conoscere Abbiategrasso in chiave turistica.

Doverosi alcuni ringraziamenti per la buona riuscita dell’iniziativa:

  • Il Corotrecime per l’organizzazione e la gestione dell’evento;
  • Revivre S.p.A e Gorla Utensili per il prezioso sostegno che ha consentito di realizzare la manifestazione;
  • Il coro Aspis e il coro Alpino Sestese per la partecipazione;
  • L'Amministrazione Comunale di Abbiategrasso per la concessione del patrocinio e per l’ospitalità;
  • Tutte le persone che sono intervenute e hanno fornito il loro prezioso sostegno.

Hanno partecipato in 1269 alla 19esima edizione della Corriamo per l’Hospice. Un lieve calo rispetto al numero degli anni scorsi dovuto principalmente alle avverse condizioni climatiche del sabato precedente la Corsa e al freddo che ha avvolto il Nord Italia nella prima domenica di marzo. Un risultato comunque molto positivo che soddisfa gli organizzatori e che ha permesso di donare un contributo di 2.500 euro all’Associazione Amici dell’Hospice di Abbiategrasso, ricavato dalle iscrizioni raccolte dal VTV Abbiategrasso.

La 19esima edizione verrà però ricordata per un episodio curioso e per un grande gesto di solidarietà. Il primo riguarda la partecipazione alla gara da parte di un gruppo di ovini che, per un certo tratto, ha accompagnato e rallentato gli atleti. La transumanza delle pecore ha suscitato la curiosità e l’ilarità dei podisti che si sono trovati a gareggiare con un gregge. L’altro episodio ha riguardato la partecipazione dei gruppi, molto numerosa, che quest’anno ha visto una piacevole new entry: il gruppo del Bar Castello. Non si tratta di un gruppo di corridori professionisti, ovviamente, ma di un team che si compone di baristi, cameriere, amici e conoscenti del locale di Piazza Castello ad Abbiategrasso. Il gruppo, composto da 34 membri e capitanato dal proprietario Pier Strazzeri, si è presentato con la spilla “Bettyman” ed ha raccolto una cospicua offerta da destinare all’Hospice di Abbiategrasso.

Corrado Dell’Acqua, presidente dell’Associazione Amici dell’Hospice di Abbiategrasso, ha ritirato la donazione e ringraziato tutto il gruppo e i tanti clienti che hanno contribuito ad omaggiare la memoria di Alberto Venturi (Betty). Il ringraziamento è stato poi esteso a tutti i partecipanti e a tutti gli organizzatori, primo su tutti il VTV Abbiategrasso guidato da Antonino Li Causi. Un ulteriore e doveroso ringraziamento va ai volontari della Cappelletta che hanno ospitato con la solita cordialità la manifestazione, contribuendo così alla sua realizzazione. Da sottolineare inoltre il prezioso supporto di: Salumi 5 Stelle s.r.l; Avis; Nicorini Ortofrutta; I Leprotti; Rognoni Formaggi; Molino Comune Fratelli Bava. Il Presidente ha infine rivolto a tutti l’invito a partecipare anche nel 2017, anno in cui si celebreranno i 20 anni dalla prima edizione.

Il canto è spesso fonte di liberazione, svago e divertimento ma solo raramente diviene un concreto aiuto per gli altri. È questo il caso della seconda edizione di Cori per l’Hospice organizzato dal Corotrecime di Abbiategrasso allo scopo di raccogliere fondi per l’Hospice di Abbiategrasso. L’esibizione è in programma domenica 13 marzo alle 16.00 presso l’ex Convento dell’Annunciata e l’ingresso è gratuito.

L’appuntamento è fortemente voluto dal Coro abbiatense anche per ricordare il suo storico Segretario, Gigi Colombo, scomparso ormai da due anni e assistito nell’ultima parte della sua vita proprio dalla struttura di Via Dei Mille 8/10 ad Abbiategrasso. Gigi Colombo è stato uno dei soci fondatori del Corotrecime e ha svolto il ruolo di Segretario per circa 60 anni. A lui si deve l'ideazione della rassegna abbiatense "Canti Popolari" che si ripete da 48 anni consecutivi e dell'iniziativa “Cori in Abbazia” giunta alla 30esima edizione.

I cantori, guidati dal direttore Luca Perreca, si esibiranno nel loro ricco repertorio che varia dai canti religiosi a quelli della tradizione italiana e straniera. Alla presenza del gruppo abbiatense si aggiunge l’esibizione del Coro Aspis di Milano diretto da Gianni Filippini e quella del Coro Alpino Sestese diretto da Luca Boni e proveniente da Sesto Calende.

La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Comune di Abbiategrasso e il prezioso sostegno di Revivre Italia e Gorla Utensili.

Sono ormai 19 le candeline che la Corriamo per l’Hospice spegnerà il 6 marzo 2016. Un appuntamento che vive e prosegue negli anni grazie alla collaborazione tra il VTV Abbiategrasso e l’Associazione Amici dell’Hospice di Abbiategrasso. I primi si impegnano da sempre nell’organizzazione tecnica della manifestazione (percorsi, punti ristoro, permessi, ecc.) e i secondi nella preparazione di numerosi spuntini energetici per gli atleti impegnati nella gara. Ai due organizzatori si aggiunge il prezioso supporto logistico offerto dalla Cappelletta di Abbiategrasso.

Le modalità di partecipazione e il tracciato rimangono le medesime degli anni precedenti. Tre percorsi di diversa lunghezza, 7 – 14 e 22 km, sono a disposizione dei partecipanti. Partenza senza punzonatura dalle 8.00 alle 9.00 di domenica 6 marzo dalla Cappelletta di Abbiategrasso (via Stignani, 61) e iscrizione aperta sino alle 8.45 del giorno stesso per i singoli e fino alle 14.00 del 5 marzo in caso di gruppi. Il costo di iscrizione è pari a 5,50 Euro con riconoscimento (fino a 1.000 iscritti) e 2,00 Euro senza. Sono previsti premi e cesti gastronomici per i gruppi superiori a 15 componenti.

La corsa è organizzata tramite la FIASP ed è previsto per i non tesserati un contributo di 0,50 Euro. Questa somma garantisce l’iscrizione a tutte le manifestazioni FIASP per l’anno in corso.

Per maggiori informazioni o per iscriversi è possibile contattare i seguenti riferimenti:

Sig. Antonino Li Causi
Cell. 339/7130756
email: licausi.antonino@tiscali.it

Sig.ra Rosa Davide
Cell. 340/9688956
email: info@gsd-vtv.it

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito internet del VTV: http://www.gsd-vtv.it/

Ad Arluno il Natale 2015 sarà ricordato per la scomparsa di Giorgio Cozzi (Giorgione) conosciuto da tutti per il suo instancabile impegno a favore di associazioni locali e per aver gestito per 35 anni la macelleria del paese. Come spesso accade, i personaggi molto amati lasciano alcuni segni profondi ed indelebili nelle persone che li hanno conosciuti. Così è stato anche per Giorgio e per il gruppo “Gli Amici del Giorgione” che ha pensato di organizzare un’iniziativa in suo ricordo.

Dall’8 dicembre al 6 gennaio è stata allestita una Mostra Mercato in onore del Giorgione e sono stati esposti i suoi numerosissimi presepi (circa 480). Una collezione davvero preziosa con pezzi rari e provenienti da ogni parte del mondo. Proprio Giorgio amava dire che “mi mancano solo quelli dell’Oceania. Il resto dei continenti ci sono tutti”.

L’iniziativa è piaciuta molto ai residenti di Arluno e anche a diversi visitatori giunti da fuori. Un successo che trova riscontro nei numeri. Sono state infatti aiutate cinque diverse realtà non profit tra cui: tre associazioni che si occupano di ragazzi diversamente abili; l’Oratorio di Arluno e l’Associazione Amici dell’Hospice di Abbiategrasso.

Proprio l’Hospice ha potuto beneficiare di un contributo importante, pari a 3.000 Euro, che testimonia l’affetto che Giorgione era in grado di suscitare. Questa iniziativa, visto l’enorme successo, verrà replicata in occasione della Notte Bianca di Arluno. Dato il periodo di svolgimento, verso la fine di giugno, non saranno esposti presepi ma vari oggetti che Giorgio amava collezionare. Il gruppo “Gli amici del Giorgione” auspica un nuovo successo per poter così continuare ad aiutare molte realtà non profit.