Sono passati 20 anni dalla prima edizione della “Corriamo per l’Hospice”, una manifestazione che è cresciuta nel tempo grazie all’impegno dei podisti del VTV, alla collaborazione con La Cappelletta di Abbiategrasso e ai volontari dell’Hospice. Come ogni anno l’appuntamento è in programma la prima domenica di marzo, nel 2017 sarà infatti il 5 di marzo. Il cui ricavato verrà destinato al sostegno delle attività di cura dell’Hospice di Abbiategrasso.

Nella gestione della manifestazione il VTV Abbiatense sarà ancora una volta affiancato dal gruppo di volontari dell’Hospice di Abbiategrasso che come ogni anno si occuperà del rinfresco e di rifornire i punti ristoro dislocati lungo il tracciato. I percorsi previsti si snoderanno nel Parco del Ticino secondo diverse lunghezze: 7 – 14 – 22 km. La partenza è libera ed in programma dalle 8.00 alle 9.00, mentre il ritrovo è fissato per le ore 7.00 presso la Cappelletta di Abbiategrasso (via Stignani, 61). L’iscrizione resterà aperta sino alle 8.45 del giorno stesso per i singoli e fino alle 14.00 del 4 marzo in caso di gruppi. La quota di iscrizione per i Tesserati FIASP con riconoscimento (primi 1000 iscritti) è pari a 5,50 € senza riconoscimento: 2,50 €. L’iscrizione per i non tesserati FIASP: 6,00 € senza riconoscimento 3,00 €. Sono previsti premi e cesti gastronomici per i gruppi superiori a 15 componenti.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:

Sig. Antonino Li Causi
Cell. 339/7130756
email: licausi.tonino@tiscali.it

Sig.ra Rosa Davide
Cell. 340/9688956
email: info@gsd-vtv.it

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito internet del VTV.

Prosegue la collaborazione dell’Hospice di Abbiategrasso con le scuole della città. Dopo l’avvio, il progetto “Il silenzio non è d’oro. Parlare di perdita e di malattia con i minori”, finanziato da Fondazione Ticino Olona Onlus che ha coinvolto inizialmente l’Istituto di via Palestro, proseguirà con l’inclusione degli istituti A. Moro e Terzani e con la partecipazione degli assistenti sociali coordinati dall’Ufficio di Piano del Comune di Abbiategrasso.

L’obiettivo delle attività rimane il medesimo: formare insegnanti e genitori affinché abbiano gli strumenti per affrontare argomenti complessi come la morte e la malattia di una persona cara. Non fare fronte in maniera corretta ad un lutto, infatti, può portare conseguenze sui minori e su tutto il nucleo famigliare. Le bugie o peggio ancora i “non detti” in queste situazioni portano con sé numerosi rischi: i minori possono crearsi fantasie sbagliate e sentirsi colpevoli di quanto accaduto, possono mettere in atto comportamenti problematici nei confronti di sé e degli altri, possono perdere la fiducia nelle figure adulte di riferimento. Frequenti sono anche le difficoltà relazionali che possono svilupparsi all’interno del gruppo classe se i minori sono lasciati soli nella gestione di un momento critico come quello della malattia inguaribile e della morte.
Il progetto prevede un ciclo di serate di formazione che si svolgeranno presso l’ex Convento dell’Annunciata in via Pontida, 22 ad Abbiategrasso nelle seguenti date:

• Lunedì 6 febbraio 2017 ore 21.00
SERATA INTRODUTTIVA

• Giovedì 23 febbraio 2017 ore 21.00
BAMBINI E PAROLE

• Giovedì 9 marzo 2017 ore 21.00
UNO STRUMENTO: GLI AMICI DEL BOSCO

Nel corso delle serate interverranno gli operatori e i volontari dell’Hospice per raccontare la realtà della struttura di via dei Mille. Gli incontri saranno tenuti dalla psicologa Giorgia Vacchini che proporrà approfondimenti e workshop utili al rafforzamento delle competenze genitoriali e della capacità di analisi degli insegnanti. Successivamente verrà attivato uno sportello di ascolto psicologico presso gli istituti aderenti. Il progetto ha un costo complessivo di 7160 Euro che verranno coperti in parte dal contributo pari a 3500 Euro della Fondazione Ticino Olona e in parte dal ricavato delle donazioni destinate all’Hospice di Abbiategrasso. Per sostenere questa iniziativa è possibile effettuare una donazione.

Un momento di festa e di allegria per celebrare insieme a pazienti e famigliari la fine dell’anno. Nella mattinata del 30 dicembre a partire dalle 15.00 si esibirà presso l’Hospice di Abbiategrasso la Band SINTONIA composta dalla cantante Sara Galli, dal bassista Michele Basta, dal batterista Raffaele Romagniuolo e dal chitarrista Maurizio Taverna, il quale lavora all’interno dell’Hospice in qualità di musicoterapeuta.

Il quartetto allieterà pazienti e parenti con brani soul, funk e hip hop dei cantanti internazionali più famosi: Michael Jackson; Prince; Queen, ecc. Spazio anche agli italiani con successi indimenticabili come quelli della Bertè, Renato Zero, Pino Daniele e molti altri ancora. 

L’Hospice di Abbiategrasso organizza una Celebrazione per ricordare le tante persone che sono state in cura nel corso dell’anno 2016 e per tutti quei pazienti che sono entrati in contatto con la struttura di Via Dei Mille duranti gli anni scorsi. L’appuntamento è fissato per sabato 17 dicembre alle 18.00 presso la Basilica di Santa Maria Nuova ad Abbiategrasso.

Per l’Hospice di Abbiategrasso si tratta di una vera e propria tradizione che si rinnova ogni anno nel periodo natalizio. Per l’occasione, infatti, la tradizionale messa del sabato, celebrata presso la struttura di ricovero, viene spostata in uno spazio più grande per accogliere parenti e amici delle persone defunte in questi anni.

Per operatori e volontari si tratta di un momento toccante e piacevole allo stesso tempo poiché rappresenta un’occasione per rivedere le tante persone sostenute nel corso dell’attività. Lo stesso si può dire dei famigliari dei pazienti, che rivedendo i volti amichevoli del personale dell’Hospice vivono momenti intensi legati al ricordo di un tratto di strada affrontato insieme.

La messa sarà celebrata dal parroco Pierangelo Pigliafreddo incaricato del sostegno spirituale ai pazienti di via Dei Mille. L’Hospice di Abbiategrasso invita tutta la cittadinanza e le tante persone che in più occasioni non ha fatto mancare il loro sostegno a partecipare alla Celebrazione.

C’è un pezzo dell’Hospice di Abbiategrasso nella Delibera n. X/5918/2016 approvata il 28 novembre da Regione Lombardia che riorganizza la Rete delle Cure Palliative Lombarde. La presenza della struttura di via Dei Mille non è dovuta solamente alla partecipazione alla conferenza stampa da parte di Luca Moroni - Presidente della Federazione Cure Palliative e direttore dell’Hospice - ma è motivata dall’attività progettuale che dal 2012 la struttura sta portando avanti.

Come ha specificato l’Assessore al Welfare Giulio Gallera: “Il terzo settore è protagonista a pieno titolo dell'opera di miglioramento delle condizioni di vita dei nostri concittadini e per questo motivo è stato coinvolto per giungere al provvedimento che oggi presentiamo. Oggi creiamo un sistema a rete unificato che integra i modelli organizzativi sanitario e sociosanitario delle cure palliative. D’ora in avanti ci sarà una sola tipologia di hospice e di cure domiciliare su due livelli di intensità assistenziale, di base e specialistica". Ed è proprio il progetto “Il malato e la famiglia al centro della rete delle cure palliative”, realizzato dall’Hospice di Abbiategrasso dal 2012 attraverso la Dgr. 3239, ad aver fornito l’esempio a tutta la Regione. Una riorganizzazione che coinvolge anche le aziende ospedaliere, come già sperimentato dai palliativisti dell’hospice presso gli ospedali di Abbiategrasso e Magenta e che rappresenta uno dei punti cruciali della deliberazione.

Tra i vari aspetti della riforma occorre ricordare:

1) integrazione tra ospedale e territorio e tra i bisogni di tipo sanitario e sociale;
2) convergenza tra i modelli diversi, sistema sanitario e sociosanitario;
3) istituzione di una Rete di Servizi che trovano nel Dipartimento di Cure Palliative il contesto nel quale garantiscono la continuità e l’appropriatezza dei percorsi e l’identificazione tempestiva del bisogno di cure palliative;
4) valorizzazione del volontariato e delle molte eccellenze, sia nel settore pubblico che nel terzo settore, conciliando la necessità di accompagnare il malato con i principi di libera scelta e di pari opportunità che guidano il Sistema Sociosanitario Lombardo.

La Lombardia è la regione in cui sono nate e si sono sviluppate le Cure Palliative sia grazie al forte impulso di professionisti motivati e del mondo del non profit sia grazie a una normativa regionale che ha spesso anticipato quella nazionale. Lo scopo della delibera è infatti consentire il superamento del “paradigma della cura” a favore del “prendersi a cura”, come ha sottolineato Gallera fornendo i numeri delle cure palliative lombarde: con 1/3 degli hospice italiani e 100 organizzazioni attive nell’assistenza domiciliare che hanno in carico 22.000 malati ogni anno.

Numeri destinati a crescere grazie ad un incremento di quattro milioni di euro nella spesa regionale per le cure palliative entro il 2018. Allo stato attuale, Regione Lombardia, destina alle cure palliative circa 84 milioni di euro.

Con un video di un minuto l’Hospice di Abbiategrasso si è aggiudicato il concorso indetto da Federazione Cure Palliative (Fedcp) nell’ambito del XXIII Congresso di Cure Palliative SICP (Società Italiana Cure Palliative). Il tema scelto è stato quello che ha caratterizzato l’intero Congresso: il tempo nelle cure palliative.

La competizione ha riguardato le sole associazioni iscritte alla Fedcp, che ha messo in palio l’iscrizione gratuita alla propria organizzazioni per l’anno 2017. A valutare i video una giuria tecnica coadiuvata da un voto da parte dei membri della Federazione. I tecnici - tra cui anche il regista Maurizio Nichetti – hanno funto da filtro selezionando i cinque finalisti. I rappresentanti delle varie associazioni hanno poi espresso il verdetto finale scegliendo il lavoro dell’Hospice di Abbiategrasso.

Il video è stato realizzato dal regista Matteo Ninni che ha offerto la propria collaborazione gratuitamente. Il concept ha riguardato il significato che ognuno di noi attribuisce al tempo, anche in relazione a fasi diverse della nostra vita. Nella condizione in cui versa una persona malata e inguaribile – interpretata dal volontario dell’Hospice Luciano Sguaitamatti - anche un minuto assume un grande valore. Leggere una fiaba con la nipote, prendere un caffè con un amico o ricevere un abbraccio dalla propria moglie rappresentano preziosi scorci di una vita vissuta fino alla fine. E tutto grazie alle cure palliative e all’assistenza quotidiana che garantiscono serenità, benessere e che pongono al centro la persona e non la malattia.

Nella realizzazione del lavoro hanno collaborato, in qualità di attori e/o ideatori, le seguenti persone: Margherita Caputo, Mauro Cuocci, Camilla Carugo, Matteo Moscardin, Giorgia Vacchini, Luca Crepaldi, Luciano Sguaitamatti, Andrea Fabbri, Maddalena Cantoni, Dino Frigerio, Serena e Alessandro Zanolini

 

 

 

Clicca sull'immagine per vedere il video.

In occasione dell’arrivo delle festività natalizie, l’Hospice di Abbiategrasso organizza un banchetto solidale presso la propria sede che, a partire dall'11 novembre sino al termine del periodo natalizio, rimarrà a disposizione dei visitatori tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 (esclusa la domenica pomeriggio). Decorazioni natalizie, alberi illuminati, gufi portafortuna e altre chicche sono a disposizione dei visitatori a fronte di una piccola offerta.

Tutti i prodotti sono stati realizzati grazie al prezioso lavoro di volontari, operatori e, in alcuni casi, anche dei pazienti. Queste attività, infatti, rientrano nelle cosiddette “terapie occupazionali” (oppure attività diversionali) che sono realizzate allo scopo di offrire un’ulteriore occasione di svago per i pazienti della struttura.

Il ricavato dei lavori natalizi andrà a finanziare i progetti di attività assistita con gli animali, arte-terapia, musicoterapia e orto-terapia. Ulteriori modalità per offrire il proprio sostegno all’Hospice sono disponibili nella pagina destinata alle donazioni.

Alcuni esempi dei lavori:

     
 
 
Pallina decorata per albero di Natale    

Gufetto portafortuna

 

 

Alberello di Natale