L'Assessore Giulio Gallera in visita all'Hospice di Abbiategrasso

Martedì 20 febbraio 2018, nel pomeriggio, l’Hospice di Abbiategrasso ha ricevuto la visita di Giulio Gallera, l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia. L’occasione è stata la consegna del ricavato del Galà per l’Hospice che si era svolto sabato 3 febbraio presso l’ex Convento dell’Annunciata. 17.000 Euro depositati simbolicamente mediante un maxi assegno conferito da Kristina Caldaz e Luisa Maderna in rappresentanza del gruppo di lavoro che aveva pensato alla realizzazione dell’evento.

Per Gallera è stata l’occasione per visitare la struttura di via Dei Mille e toccare con mano le importanti riforme introdotte dal suo assessorato mediante la Dgr. 5918 del 2016. Le Delibera ha fatto da spartiacque per il mondo delle cure palliative lombarde inserendo, tra l’altro tra gli obiettivi daconcretizzare proprio il servizio di cure palliative ambulatoriali sperimentato dall’Hospice di Abbiategrasso dal 2012 al 2016.

Nel corso della visita si è svolta una breve conferenza stampa aperta da Moroni, direttore dell’Hospice, che ha ricordato i passaggi fondamentali della storia della struttura. Dall’apertura del 1994 al primo paziente affetto da HIV, all’introduzione del servizio di assistenza domiciliare fino ad arrivare all’ambulatorio di cure palliative, Moroni ha ricordato come il clima sia mutato intorno al centro di via Dei Mille. “Quando l’AIDS era un’emergenza l’Hospice di Abbiategrasso ha aperto coraggiosamente riscontrando non poche difficoltà a farsi accettare dalla cittadinanza. Oggi, oltre 20 anni dopo, la nostra realtà è conosciuta e ben vista, come dimostra l’ennesimo attestato di solidarietà che abbiamo avuto grazie al Galà.”

Gallera ha ringraziato per l’invito e dichiarato che: “il segno di civiltà di una società si ha quando questa si dimostra vicina, attenta e compente nei momenti più difficili di una persona. Riuscire ad accompagnare l’ultimo periodo di vita di una persona lenendo il dolore e farlo in maniera omogenea in tutta la Lombardia è un grande valore. L’obiettivo futuro, già introdotto con la Dgr. 5918, è la creazione di servizi integrati che facciano rete e mettano la persona malata al centro. L’ambulatorio di cure palliative ha in sé quella logica dell’accompagnamento che consente al paziente e ai famigliari di evitare il trauma del passaggio dalle cure attive a quelle palliative. L’obiettivo futuro è quello di stabilizzare questa forma di assistenza e farla diventare metodo per l’intero sistema lombardo. Oggi abbiamo la fortuna di avere realtà come l’Hospice di Abbiategrasso e sono ammirato dalla generosità dei cittadini lombardi e di quelli di questo territorio. Proprio loro hanno raccolto tanti soldi, 17.000 euro, per far sì che la capacità di dare assistenza a chi ne ha bisogno non venga mai meno e, anzi, si sempre più professionale.”

In ultimo è intervenuto il Sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai, che ha ricordato l’importanza dell’Hospice per tutta la città. “Il mio plauso va agli organizzatori del Galà che hanno saputo realizzare qualcosa di bello, un momento davvero piacevole che ci ha permesso di conoscere ancora meglio l’attività del nostro Hospice.”