Pienone all’Annunciata per la quarta edizione di “Cori per l’Hospice – Memorial Gigi Colombo”. Circa 200 persone hanno affollato la sala dell’ex Convento per assistere all’esibizione del Corotrecime e delle corali invitate per l’occasione: Il Laetitia Chorus di Arese e il Coro Stella Alpina di Rho.

L’evento è stato realizzato con la finalità di ricavare fondi per la struttura di via Dei Mille, un impegno che il Corotrecime porta avanti da quando, ormai quattro anni fa, ci lasciava proprio Gigi Colombo, lo storico segretario del coro assistito dall’Hospice nei suoi ultimi giorni di vita.

Soddisfatti gli organizzatori che hanno raggiunto un ottimo risultato raccogliendo circa 1.000 euro. A fare gli onori di casa, in qualità di presentatore e cantante, Fabio Mazzetto che ha chiamato sul palco il Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai. Il primo cittadino ha lodato l’impegno del Coro, sia per le capacità musicali che per quelle sociali nei confronti dell’Hospice. Nai ha anche ringraziato gli operatori e i volontari dell’Hospice per il prezioso lavoro svolto e ha più volte ribadito l’importanza della struttura definendola “un’eccellenza di Abbiategrasso”.

Il concerto è durato circa due ore e ha visto alternarsi dapprima del gruppo locale con il suo ricco repertorio, a seguire il coro femminile di Arese che ha proposto un insieme di brani diversi tra cui anche la bellissima “Nothing Else Matter” dei Metallica. Per finire è salito sul palco il Coro Stella Alpina, chiamato all’ultimo momento a sostituire il Coro G. Paulli e che non ha fatto ripiangere gli assenti.
A rappresentare l’Hospice c’era Luca Crepaldi, responsabile della comunicazione, che ha ringraziato gli organizzatori ed in particolare gli sponsor: Revivre e Gorla Utensili. Crepaldi ha ricordato l’importanza di sostenere l’attività di cure palliative con le donazioni e il 5x1000, spiegando ai presenti che oggi l’Hospice è chiamato a un cambiamento: fare cultura sul tema delle DAT (testamento Biologico). Per farlo, l’Hospice ha bisogno dell’impegno di tutti ed in particolare della popolazione. “È importante far circolare la voce, favorire il passaparola – ha ricordato Crepaldi – affinché chiunque abbia conosciuto l’Hospice si faccia ambasciatore o ambasciatrice della nostra attività, ricordando sempre che all’Hospice di Abbiategrasso non si viene a morire, ma a trascorrere al meglio una fase della nostra vita.”

Domenica 11 marzo presso l’Annunciata di Abbiategrasso alle ore 16.00 il Corotrecime si esibirà in collaborazione con il Coro In Laetitia Chorus di Arese (Mi) e il Coro Stella Alpina di Rho con la finalità di raccogliere fondi per l’Hospice di Abbiategrasso e ricordare lo storico Segretario Gigi Colombo. L’ingresso è gratuito.

La rassegna musicale è giunta alla IV edizione ed ha ancora una volta ottenuto il patrocinio del Comune di Abbiategrasso e il prezioso sostegno di Revivre e Gorla Utensili. Il coro abbiatense sarà diretto dal direttore Luca Perreca che proporrà un ricco e vario repertorio di canti religiosi e della tradizione italiana e straniera. Il Coro in Laetitia sarà guidato da Massimo Mazza mentre il G. Paulli sarà diretto da Giorgio Scolari.

L’idea di questa kermesse musicale nasce dai rappresentanti del coro abbiatense che nel 2014 decisero di sostenere l’Hospice e di omaggiare Gigi Colombo che è stato uno dei soci fondatori del Corotrecime. Gigi per circa 60 anni ha svolto il ruolo di Segretario contribuendo ad ideare la rassegna abbiatense "Canti Popolari" che si ripete da 48 anni consecutivi l'iniziativa “Cori in Abbazia” giunta alla 30esima edizione. Nel periodo finale della sua vita Gigi era stato assistito proprio dall’Hospice.

Martedì 20 febbraio 2018, nel pomeriggio, l’Hospice di Abbiategrasso ha ricevuto la visita di Giulio Gallera, l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia. L’occasione è stata la consegna del ricavato del Galà per l’Hospice che si era svolto sabato 3 febbraio presso l’ex Convento dell’Annunciata. 17.000 Euro depositati simbolicamente mediante un maxi assegno conferito da Kristina Caldaz e Luisa Maderna in rappresentanza del gruppo di lavoro che aveva pensato alla realizzazione dell’evento.

Per Gallera è stata l’occasione per visitare la struttura di via Dei Mille e toccare con mano le importanti riforme introdotte dal suo assessorato mediante la Dgr. 5918 del 2016. Le Delibera ha fatto da spartiacque per il mondo delle cure palliative lombarde inserendo, tra l’altro tra gli obiettivi daconcretizzare proprio il servizio di cure palliative ambulatoriali sperimentato dall’Hospice di Abbiategrasso dal 2012 al 2016.

Nel corso della visita si è svolta una breve conferenza stampa aperta da Moroni, direttore dell’Hospice, che ha ricordato i passaggi fondamentali della storia della struttura. Dall’apertura del 1994 al primo paziente affetto da HIV, all’introduzione del servizio di assistenza domiciliare fino ad arrivare all’ambulatorio di cure palliative, Moroni ha ricordato come il clima sia mutato intorno al centro di via Dei Mille. “Quando l’AIDS era un’emergenza l’Hospice di Abbiategrasso ha aperto coraggiosamente riscontrando non poche difficoltà a farsi accettare dalla cittadinanza. Oggi, oltre 20 anni dopo, la nostra realtà è conosciuta e ben vista, come dimostra l’ennesimo attestato di solidarietà che abbiamo avuto grazie al Galà.”

Gallera ha ringraziato per l’invito e dichiarato che: “il segno di civiltà di una società si ha quando questa si dimostra vicina, attenta e compente nei momenti più difficili di una persona. Riuscire ad accompagnare l’ultimo periodo di vita di una persona lenendo il dolore e farlo in maniera omogenea in tutta la Lombardia è un grande valore. L’obiettivo futuro, già introdotto con la Dgr. 5918, è la creazione di servizi integrati che facciano rete e mettano la persona malata al centro. L’ambulatorio di cure palliative ha in sé quella logica dell’accompagnamento che consente al paziente e ai famigliari di evitare il trauma del passaggio dalle cure attive a quelle palliative. L’obiettivo futuro è quello di stabilizzare questa forma di assistenza e farla diventare metodo per l’intero sistema lombardo. Oggi abbiamo la fortuna di avere realtà come l’Hospice di Abbiategrasso e sono ammirato dalla generosità dei cittadini lombardi e di quelli di questo territorio. Proprio loro hanno raccolto tanti soldi, 17.000 euro, per far sì che la capacità di dare assistenza a chi ne ha bisogno non venga mai meno e, anzi, si sempre più professionale.”

In ultimo è intervenuto il Sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai, che ha ricordato l’importanza dell’Hospice per tutta la città. “Il mio plauso va agli organizzatori del Galà che hanno saputo realizzare qualcosa di bello, un momento davvero piacevole che ci ha permesso di conoscere ancora meglio l’attività del nostro Hospice.”

Edizione n° 21 per la “Corriamo per l’Hospice” che torna anche nel 2018 ad Abbiategrasso. Appuntamento in via Stignani, 61, presso la Cappelletta, domenica 4 marzo con i podisti del VTV che organizzano la manifestazione. Collaboreranno alla realizzazione dell’evento anche i volontari dell’Hospice e il gruppo La Cappelletta che metterà a disposizione la location e le attrezzature.

La partenza è libera ed in programma dalle 8.00 alle 9.00, mentre il ritrovo è fissato per le ore 7.00. I percorsi da affrontare sono tre di diversa lunghezza: 6 – 13 – 21 km. L’iscrizione resterà aperta sino alle 8.45 del giorno stesso per i singoli e fino alle 14.00 del 3 marzo in caso di gruppi. La quota di iscrizione per i Tesserati FIASP con riconoscimento (primi 1000 iscritti) è pari a 6,00 € senza riconoscimento: 2,50 €. L’iscrizione per i non tesserati FIASP è di 6,50 € con riconoscimento e 3,00 € senza. Sono previsti premi e cesti gastronomici per i gruppi superiori a 15 componenti. Ulteriori informazioni sono disponibili nel volantino.

Anche quest’anno alcune iniziative collaterali caratterizzeranno la corsa: la sfida di Pier Stazzeri (#corriPierHospice), la partecipazione del gruppo Donna in Corsa Rosa capitanato da Patrizia Siano, la raccolta fondi promossa da Enrica Pastori, la presenza all’insegna della goliardia di una delegazione dei “Marziani” e l’adesione del gruppo regionale di arbitri. I fondi raccolti saranno destinati all’acquisto di un’auto per l’assistenza domiciliare in cure palliative dell’Hospice di Abbiategrasso.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Sig. Antonino Li Causi
Cell. 339/7130756
email: licausi.tonino@tiscali.it
Sig.ra Rosa Davide
Cell. 340/9688956
email: info@gsd-vtv.it

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito internet del VTV: http://www.gsd-vtv.it/

Sabato 3 febbraio 2018 nella suggestiva cornice dell’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso verrà realizzato il Galà per l’Hospice di Abbiategrasso. Si tratta della prima edizione nata dalla volontà di Cristina Piva e Sara Valandro con la collaborazione dell’Associazione ArteGiano, ente organizzatore, e di Lele Granziero. Un’iniziativa apolitica a cui collaborano le amministrazioni comunali del territorio.

La cucina è affidata allo chef Lele Picelli coadiuvato da Maurizio Biraghi di Trattoria Croce di Malta. Il dolce è firmato Andrea Besuschio, tre torte Gambero Rosso, e il caffè è a cura della Torrefazione PortMoka. L’allestimento è gestito da Consuelo Santoro di Se Fosse un Fiore con la collaborazione di Luisa Maderna di Artemisia. Bach, Beethoven, Mozart e altri grandi della musica classica faranno da sottofondo grazie ai violini e al violoncello Francesco Palà, Angelo Calvo e Giacomo Molteni.

Margherita Antonelli, nota al grande pubblico per le numerose partecipazioni televisive in trasmissioni come Zelig, alternerà gag divertenti a momenti seri di presentazione delle attività dell’Hospice di Via Dei Mille. La Antonelli avrà inoltre il compito di introdurre gli ospiti, tra cui si registra la presenza dell’Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, e dei Sindaci di Abbiategrasso e Magenta Cesare Nai e Chiara Calati.

L’evento ha lo scopo di finanziare l’attività ambulatoriale di cure palliative, avviata nel 2012 presso l’Hospice, i cui costi sono dal 2017 interamente a carico della struttura. L’ambulatorio si sostiene grazie alle numerose donazioni ricevute dall’Hospice e consente di effettuare circa 600 visite all’anno, che si sommano agli oltre 500 pazienti raggiunti al domicilio o ospitati in una delle 14 camere.
Nel corso della serata il gruppo “Amici di Antonio Fasani” consegnerà per mano del consigliere comunale Luigi Tarantola, grande amico di Antonio, una borsa di studio a lui intitolata. La somma raccolta servirà a finanziare il Master di Cure Palliative di Primo Livello presso l’Università Statale di Milano per un infermiere dell’Hospice.

Soddisfatti gli organizzatori che dichiarano: “Avremmo voluto aprire il Galà a più persone, raccogliere più contributi possibili, abbracciare tutta la cittadinanza. Abbiamo fatto circolare la voce quando era solo un’idea, giusto per sondare il terreno. È bastato fare il nome dell’Hospice in un semplice passaparola per raggiungere il tutto esaurito e ricevere addirittura donazioni extra, oltre al contributo di 75 euro previsto per la cena. Non ce lo aspettavamo e ci scusiamo con tutti quelli che non potranno essere presenti.”
La serata, gli allestimenti e perfino i nomi dei tavoli seguiranno un invisibile file rouge: la farfalla. Il lepidottero, simbolo dell’Hospice, è stato selezionato anche per descrivere la Mission del centro di cure palliative. Il motivo della scelta è molto semplice: “la farfalla è avvolta in un abito mirabile […] è un emblema sia dell’effimero, sia di ciò che dura in eterno. È un simbolo dell’anima (H. Hesse)”

Venerdì 19 gennaio 2018 Luca Moroni, direttore dell’Hospice di Abbiategrasso e Presidente della Federazione Cure Palliative, era al Quirinale per un incontro con il Presidente della Repubblica Italiana. Sergio Mattarella ha ricevuto i membri del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Cure Palliative (SICP) e della Federazione Cure Palliative oltre a una vasta rappresentanza del mondo delle Cure Palliative italiane e di esponenti del Ministero della Salute. Lo scopo dell’incontro è stato segnalare al Presidente i risultati raggiunti ma anche le azioni necessarie per il superamento di alcune criticità nel mondo delle Cure Palliative Italiane.

Moroni ha avuto l’opportunità di esporre una breve relazione alternandosi agli interventi del Presidente SICP Italo Penco, del Presidente della Sezione O del Comitato Tecnico-Scientifico del Ministero della Salute Gianlorenzo Scaccabarozzi e da Giorgio Trizzino, già Presidente SICP. Le loro esposizioni sono state una testimonianza diretta di un movimento che da più di trent'anni lavora per i pazienti e le loro famiglie con professionisti e volontari preparati e indispensabili.

Il Presidente della Repubblica ha ascoltato con partecipata attenzione gli interventi e ha ribadito più volte la sua vicinanza e il suo impegno in questo ambito. Tra le problematiche segnalate al Presidente per lo sviluppo delle Cure Palliative in Italia e le azioni necessarie per il loro superamento, vi sono le seguenti tematiche:

Informazione - Avvio di una intensa campagna informativa rivolta ai cittadini per sensibilizzarli sul diritto ad accedere a tali cure.
Medici - Contrastare la carenza di medici in questo ambito attivando l’insegnamento a livello della formazione universitaria sia nel percorso pre-laurea di tutte le professioni sanitarie, sia nelle Scuole di Specialità equipollenti alla disciplina di Cure Palliative.
Reti Regionali e Locali di Cure Palliative - Stimolare gli Assessorati Regionali della Sanità a costituire o completare con adeguato finanziamento le Reti per rendere omogeneo ed esigibile il diritto di accesso a tali cure, per qualunque patologia evolutiva durante tutto il suo decorso, per ogni età e in ogni luogo di cura.
Tariffe - Normare il sistema tariffario per rendere certo e omogeneo il finanziamento delle attività di cura erogate.
Volontariato - Rapida approvazione del Decreto attuativo relativo alla formazione del volontariato in Cure Palliative come previsto dalla legge 38/10 che riconosce l’importante valore del volontariato e prevede un “percorso formativo omogeneo” sul territorio nazionale.

Di seguito il video dell'intervento di Mattarella

 

Nel luglio 2017 Eliana Gagliardoni è passata dall’Hospice di Abbiategrasso con l’intento di realizzare alcune fotografie dei volontari intenti a svolgere la propria attività. Oggi, ad alcuni mesi di distanza, è stata inaugurata la mostra fotografica CuorinVolo presso lo Spazio Falcone e Borsellino in corso Garibaldi, 27 a Milano. Non solo i volontari dell’Hospice di Abbiategrasso ma ben 14 associazioni rappresentate tra cui nomi noti come Emergency. Per l’occasione è stato realizzato anche un libro contenente tutti gli scatti.

Novanta scatti in bianco e nero sulla solidarietà che testimoniano i luoghi di incontro, le iniziative e i volti delle persone impegnate nelle associazioni coinvolte. Un gruppo eterogeneo con volontari impegnati su diversi fronti: dall'assistenza ai malati inguaribili alle famiglie colpite dalla crisi economica, dalle iniziative per i poveri alle lezioni di italiano per le donne immigrate, dai disabili all’assistenza per gli anziani.

Questi gli orari e i giorni di apertura della mostra

dal 15 dicembre al 15 gennaio 2018
dalle 9.00 alle 20.00 – venerdì pomeriggio chiuso
25 dicembre chiuso

Ingresso gratuito